I rimedi naturali o fitoterapici sono, ormai, sempre più diffusi e utilizzati per lenire e curare molti disturbi fisici e psichici.

Se solo a fino a pochi anni fa, questi rimedi erano appannaggio di una ristretta nicchia di persone, oggi si sta, invece, registrando un loro vero e proprio boom, complice una maggiore consapevolezza dei loro effetti benefici.

Quando si decide di assumere uno o più rimedi naturali, a seconda delle esigenze, è sempre necessario affidarsi alle indicazioni del proprio medico di base o farmacista di fiducia, ma è comunque importante capire la differenza tra le loro differenti modalità di assunzione. Ad esempio, una stessa pianta può avere impieghi diversi a seconda che sia assunta tramite compresse o tintura madre.

Scopriamo, quindi, nel dettaglio le diverse modalità di assunzione dei rimedi fitoterapici e le loro caratteristiche.

Infusi e decotti

Regalarsi il piacere di sorseggiare una tisana calda per molti è un’abitudine ormai irrinunciabile e, sicuramente, è anche uno dei modi più semplici ed efficaci per fruire dei benefici di tante piante. L’acqua calda favorisce, infatti, la liberazione dei principi attivi ma vi è una differenza notevole tra gli infusi e i decotti.

Gli infusi vengono realizzati con fiori e foglie essicate, in genere si prepara una tazza con un paio di cucchiai di erbe, vi si versa dell’acqua bollente, si lascia riposare per 5-10 minuti e poi si filtra.

I decotti, invece, si preparano con radici, scorze e semi che devono essere posizionati in un pentolino riempito con acqua fredda e, poi, fatto bollire dai 5 ai 20 minuti a fuoco lento. Successivamente si filtra il tutto.

È molto, importante, rispettare i tempi di ebollizione dell’acqua in quanto garantiscono la corretta presenza dei principi attivi. Un esempio: la camomilla lasciata troppo in infusione può avere un effetto eccitante, invece che rilassante. Quindi, nonostante, vi siate preparati centinaia di camomille è sempre importante prestare attenzione ai tempi e non trascurarli.

Tintura madre

La tintura madre viene ottenuta lasciando macerare una pianta fresca in acqua e alcool per diverse ore. Le tinture madri presentano una maggiore concentrazione di principi attivi rispetto alle tisane.

 

Gemmoderivati

I gemmoderivati sono preparati floriterapici, si procede raccogliendo delle gemme fresche e poi le si lascia macerare per diversi giorni in una soluzione di alcol e glicerina.
Successivamente, tali gemme vengono spremute per ottenere una linfa che una volta filtra viene imbottigliata.

I gemmoderivati si assumono per via orale diluendo in un bicchiere d’acqua una quantità di gocce di preparato, definita dal proprio medico o farmacista,

Compresse

Le compresse rappresentano spesso il modo più pratico per beneficiare di tanti rimedi naturali.
Nelle compresse vi è, inoltre, una più alta concentrazione di principi attivi e questo le rende più velocemente efficaci.