Questo appuntamento con la fitoterapia, ovvero la pratica terapeutica che prevede l’utilizzo d’estratti di piante per curare o lenire vari problemi di salute, ha un protagonista ancora poco conosciuto ma dalle ampissime potenzialità: il ganoderma o reishi

Scopriamo, allora, tutte le sue proprietà benefiche.

Il fungo miracoloso che viene da Oriente

Il ganoderma o reishi è un fungo coriaceo avente una consistenza legnosa, che cresce su legno in decomposizione preferibilmente di quercia o castagno.

Sin da tempi antichissimi, in Cina e Giappone il ganoderma viene coltivato in maniera intensiva al fine di realizzare preparati ad uso medicinale efficaci per far raggiungere all’organismo un eccellente stato d’equilibrio e benessere che garantisce salute e longevità.

Tutte le proprietà terapeutiche del ganoderma

Si stima che il ganoderma contenga 200 principi attivi benefici che si traducono nelle seguenti proprietà terapeutiche:

  • proprietà antinfiammatoria data dalla presenza d’elementi aventi un effetto simile a quello del cortisone;
  • proprietà antiossidante che deriva alla presenza di vitamine C, D, B, estremamente efficaci nella neutralizzazione dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento;
  • proprietà immunostimolante per via della presenza di proteine che stimolano l’attività del sistema immunitario;
  • proprietà ipoglicemizzante efficace, soprattutto, in casi di glicemia alta in soggetti non ancora dipendenti da insulina.
  • proprietà rilassante del sistema nervoso centrale;
  • proprietà antipertensiva;
  • proprietà antitrombotica;
  • proprietà antiallergiche poiché riduce il rilascio d’istamina una sostanza che causa le reazioni allergiche;

Il ganoderma o reishi è, inoltre, un ottimo alleato nel caso si desideri perdere peso in quanto accelera il metabolismo favorendo il dimagramento;

Come assumere il ganoderma

La ganoderma è commercializzato principalmente sotto forma di compresse o di estratte secco con cui realizzare tisane.

Controindicazioni

In generale l’assunzione di ganoderma non ha controindicazioni eccetto che per i soggetti in cura con farmaci anticoagulanti o cortisonici o durante gravidanza e allattamento.